,

STUDIO ASSETTO IDROLOGICO GALLERIA TREVIGLIO. COLLEGAMENTO AUTOSTRADALE A35 BreBeMi, CONNESSIONE TRA LE CITTÀ DI BRESCIA E MILANO. PROGETTO DEFINITIVO.

L’intervento dello Studio Majone Ingegneri Associati:

Lo studio idrologico condotto da Majone Ingegneri Associati ha riguardato l’assetto idrologico delle acque sotterranee nell’ambito della progettazione definitiva del collegamento autostradale di connessione tra le città di Brescia e Milano A35 BreBeMi per il tratto di galleria posta nei comuni di Treviglio e Caravaggio.

Obiettivi dello studio idrologico della Galleria Treviglio:

L’attività svolta durante lo studio idrologico ha avuto come obiettivo l’analisi delle variazioni indotte localmente, sull’ acquifero superficiale (falda freatica), dalle opere in progetto, con particolare attenzione sia per quanto riguarda la fase realizzativa (scavi) sia l’esercizio dell’opera, valutando gli impatti che essa ha sulla risorsa idrica locale.

Caratteristiche della zona interessata dallo studio idrologico:

La nuova galleria artificiale denominata “Galleria di Treviglio” (Comuni di Treviglio e Caravaggio), tra la progressiva km 34+785,202 (imbocco lato Brescia) e la progressiva km 35+665,202 (imbocco lato Milano) ha una lunghezza totale di 880 metri. A monte e valle degli imbocchi è previsto un tratto in trincea.

La porzione di Pianura Padana attraversata si caratterizza per la presenza di terreni di origine fluvioglaciale ed alluvionale di età Pleistocenica deposti su un substrato pre-Pleistocenico.

I fiumi Adda, Serio ed Oglio e i loro paleoalvei determinano un’azione generale di drenaggio delle acque di falda sugli assi di deflusso con orientamento Nord-Sud e Nord Ovest-Sud Est.

Attività svolte e risultati dello studio idrologico:

Lo studio si è articolato nello svolgimento di tre attività principali:

  • Implementazione di un modello matematico tridimensionale di flusso dell’area interessata dalla galleria;
  • Simulazione effetti indotti dalla galleria sul regime idrologico naturale della falda: in fase cantiere ed opera realizzata
  • Simulazione effetti dal tratto in trincea sul regime idrologico naturale della falda: in fase cantiere ed opera realizzata;
  • Valutazione ed interpretazione dei risultati.

Dai risultati emerge chiaramente che in fase realizzativa sarà necessario prevedere il drenaggio e lo smaltimento di portate d’acqua piuttosto rilevanti la cui quantificazione è fortemente condizionata dalle condizioni idrologiche del periodo in cui si opereranno gli scavi e soprattutto dalle incertezze nella stima delle permeabilità. Con le ipotesi assunte a base dello studio le portate risultano pari a 6,56 m3/d per metro lineare di scavo. Lo scavo che tiene in considerazione sia il tratto in galleria che il tratto in trincea.

Lo scavo causa inoltre l’impoverimento della risorsa idrica disponibile per il pozzo T107 causando, in corrispondenza di esso, un abbattimento del livello piezometrico di circa 3,4 metri. La mancanza di informazioni riguardanti tale prelievo, in modo particolare in quale acquifero capta, induce a prevedere come misura compensativa una nuova perforazione in un’area al di fuori dell’asse autostradale e captante nell’acquifero profondo non interessato dalle opere in progetto.

Keywords: BreBeMi;GalleriaTreviglio; regime idrologico;

APPROFONDIMENTO STUDIO