Il progetto del Collettore fognario per il collegamento della rete fognaria della località Carignano (Comune di Fano – PU) ha come obiettivo il collettamento delle acque dell’abitato di Carignano Alta fino all’esistente collettore comunale di Fano, in località Fenile. Nel progetto è stata inoltre studiata la possibilità di collegare o di predisporre per il futuro collettamento alcuni altri insediamenti sparsi, esistenti o di espansione, attualmente sprovvisti di collettamento.
L’abitato di Carignano è infatti attualmente sprovvisto di una vera e propria rete fognaria: lo scarico delle acque reflue avviene in parte tramite pozzi neri, in parte attraverso alcune tubazioni che recapitano direttamente nel reticolo idrografico superficiale, con impatto ambientale e sanitario fortemente negativo. Nell’ambito del progetto è stato effettuato
un accurato studio dell’attuale rete di drenaggio esistente a servizio del paese.

In linea generale, il progetto prevede la realizzazione delle seguenti opere:
la rete di drenaggio delle acque reflue dell’abitato di Carignano;
il collettore di collegamento tra la rete interna di Carignano e la rete fognaria esistente di Fano, per uno sviluppo di circa 4.4 km;
l’impianto di sollevamento previsto lungo il tracciato del collettore;
gli sfioratori per la limitazione della portata;
gli impianti di sollevamento nella rete interna all’abitato;
l’impianto di sollevamento lungo il collettore principale;
la posa in opera di una tubazione del gas metano;
la posa in opera di una tubazione di acquedotto.

La progettazione è stata preceduta da un’attenta analisi del territorio, effettuata con la stretta collaborazione del Committente, al fine di valutare le diverse alternative di progetto in termini di tipologia della rete e di modalità dei tracciati. Quest’ultimo aspetto ha richiesto una valutazione del potenziale sviluppo del territorio interessato dall’intervento, a valle della quale è stata proposta all’Amministrazione un analisi costi-benefici delle diverse alternative di tracciato. Trattandosi di un’area scarsamente urbanizzata e di pregio paesistico, sede tra l’altro di un Sito di Importanza Comunitaria, è stata riservata particolare attenzione alle componenti di impatto ambientale del progetto, che va comunque ad intervenire positivamente sul territorio dal momento che permette la raccolta e la depurazione di reflui che altrimenti verrebbero scaricati nel suolo o nel reticolo superficiale. Le stazioni di sollevamento saranno dotate di un idoneo sistema di telecontrollo e supervisione centralizzato che consenta da una parte di monitorare l’andamento delle portate e dei volumi immessi in rete, dall’altra di intervenire tempestivamente su eventuali anomalie e di effettuare in remoto alcune operazioni, rendendo più semplice ed efficiente la gestione della rete. Il sistema di telecontrollo è stato studiato in maniera da integrarsi al meglio con le apparecchiature di automazione già esistenti.