Il progetto prevede le opere di seguito descritte.

COLLETTORE EST

Il Collettore Est ha una lunghezza di circa 1.254 m, con diametro iniziale DN 1400 mm e DN 400 mm nel tratto terminale.

Il materiale utilizzato per le tubazioni è calcestruzzo armato prefabbricato con gabbia d’armatura, guarnizioni elastometriche e rivestito internamente con resina epossidica dello spessore di 300 micron. Le condotte sono inoltre dotate di piano di posa per favorirne un più accurato montaggio, in considerazione anche delle deboli pendenze, dovute alla topografia del comune di Motta Visconti, che possono causare indesiderate contropendenze o difetti di tenuta alle guarnizioni.

SFIORATORE

In prossimità del picchetto 20 è previsto sfioratore dal quale si dipartono due portate: una da inviare al depuratore tramite il proseguimento del collettore Est e la seconda convogliata verso il sistema di vasche volano.

Lo scaricatore, inserito nella parte di monte delle vasche, è costituito da un elemento prefabbricato in vetroresina tipo Filippi, in grado di inviare una portata pressochè costante al depuratore.

Sono previste camerette di ispezione ogni 60-80 metri per i tratti di collettore aventi diametro 1440 mm e circa ogni 50 m per i tratti aventi diametro 400 mm.

VASCHE DI PRIMA PIOGGIA E VOLANO

La vasca di prima pioggia è costituita da un manufatto in c.a. di dimensioni planimetriche pari a circa 16,5×12,5 m; la bocca di ingresso dei reflui è costituita da una luce 1,20×1,10 m, dotata di paratoia elettromeccanica di intercettazione che esclude la vasca una volta riempita: ci evita la diluizione del volume invasato. La vasca è inoltre dotata di un impianto di sollevamento e di un sistema di lavaggio automatizzato.

La bocca di ingresso dei reflui alla vasca volano è costituita da una luce di dimensioni 2,00×1,10 m dotata anch’essa di paratoia elettromeccanica di intercettazione che si solleva alla chiusura della paratoia della vasca di prima pioggia.

La vasca volano è costituita da 2 comparti con frequenza di invaso crescente, dei quali il primo è coperto ed impermeabile, il secondo è a cielo aperto.

COLLETTORE DI SCARICO E VASCA DI DISSIPAZIONE

Il collettore di scarico, nel tratto terminale, viene realizzato con una tubazione in Pead corrugato DN 800 mm, a causa della forte pendenza del tratto terminale, variabile da 36% a 58%, imposta dalla quota di restituzione.

A valle del tratto di tubo in Pead è prevista la realizzazione di un manufatto in c.a. in grado di dissipare l’energia posseduta dalla corrente in arrivo da monte prima della restituzione nel ricettore naturale.

La vasca di dissipazione è del tipo “ad impatto”, secondo quanto proposto dall’U.S. Bureau of reclamation, tipologia VI.